Lo Statuto


ATTO COSTITUTIVO/STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE “JesiAmo”

  Titolo I Denominazione – Simbolo – Sede

Art. 1

E’ costituita in Jesi un’Associazione politica avente finalità ed obiettivi prevalentemente locali, denominata “JesiAmo”, che si propone di individuare ed attuare metodi e forme nuove per una buona amministrazione della città, impegnandosi per un cambiamento dell’attuale governo cittadino: essa trae origine dall’esigenza di individuare nuove prospettive di progresso (economico, sociale e culturale) per la città e di miglioramento della vita dei cittadini di Jesi, nonchè dalla necessità di creare nuovi percorsi per la formazione di una classe dirigente all’altezza della responsabilità che si assume.


Art. 2

L’Associazione ha sede in Jesi, Piazza Indipendenza, n. 4.

L’eventuale variazione della sede potrà essere deliberata dal Consiglio Direttivo, che dovrà darne comunicazione a tutti gli associati mediante lettera semplice.


Titolo II Oggetto e finalità

Art. 3

“JesiAmo” si pone l’obiettivo di governare la città con un progetto complessivo di interventi che abbia, come priorità, la qualità della vita urbana, in ogni suo aspetto.

All’uopo, essa si propone di:

  • avvicinare i giovani alla politica, intesa come condivisione di intenti e programmazione di azioni orientate al miglioramento della vita pubblica;

  • riavvicinare alla politica i delusi e coloro che nutrono comunque la speranza di cambiamento;

  • valorizzare e tutelare il patrimonio rappresentato dagli anziani;

  • promuovere iniziative ed occasioni di incontro per approfondimenti di natura politica e culturale e per azioni comuni su obiettivi condivisi;

  • ricercare il bene e l’integrità ambientale;

  • promuovere politiche di accesso al lavoro ed alla vita sociale;

  • organizzare manifestazioni per la trasmissione del sapere ed il confronto fra le generazioni;

  • denunciare alla cittadinanza fatti e situazioni anomali nella amministrazione della città;

  • favorire la comunicazione non formale tra amministratori e cittadini e la partecipazione dei cittadini alla vita, alla gestione ed alle decisioni che riguardano la città;

  • candidare persone credibili ed un programma di governo valido e concreto alle elezioni Amministrative Comunali.


Art. 4

L’Associazione non ha scopi e/o fini di lucro.

Il fondo comune è costituito dalle quote associative, da contributi pubblici e/o privati, da liberalità che pervengano da terzi per agevolare l’attività e gli obiettivi dell’Associazione, rendicontati in modo trasparente.

L’esercizio finanziario si chiude al trentuno dicembre di ogni anno.


Titolo III Associati

Art. 5

Possono divenire membri di “JesiAmo” tutti coloro che, di età non inferiore a 16 anni, condividono natura, finalità e programma dell’Associazione.

La domanda di iscrizione può essere presentata in carta semplice e deve contenere i dati anagrafici ed eventuali recapiti dell’iscrivendo.

La domanda si intende accolta se il Consiglio direttivo non emette entro 30 giorni un motivato provvedimento di non accoglimento.

L’iscrizione ha durata annuale e l’ammontare della quota associativa è stabilità di anno in anno dal Consiglio Direttivo; per l’anno 2012 la stessa è fissata in € 20,00 (euro venti/00).

Ogni iscritto ha il diritto/dovere di sostenere l’Associazione e di partecipare all’attività della stessa.

La qualità di associato si perde per

* recesso e/o dimissioni dell’iscritto;

* mancato pagamento della quota associativa annuale;

* espulsione, a seguito di provvedimento disciplinare deliberato dagli organi preposti (art. 15).


Art. 6

Si prevedono le seguenti categorie di iscritti:

  • fondatori: coloro che hanno firmato lo statuto;

  • ordinari: coloro che presentano regolare domanda di iscrizione nel rispetto delle norme statutarie;

  • onorari: coloro che si sono distinti per particolari meriti a favore degli scopi e delle finalità dell’Associazione. Essi sono esentati dal pagamento della quota associativa.


Titolo IV Organi sociali

Art. 7

Gli organi dell’Associazione sono:

  1. Assemblea dei soci

  2. Consiglio Direttivo

  3. Presidente

  4. Tesoriere

Le cariche e gli incarichi interni all’Associazione, a qualsiasi livello e di qualunque natura, non sono retribuiti.


Art. 8

Assemblea dei soci

L’Assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo dell’Associazione ed è composto da tutte le categorie di iscritti.

Essa è presieduta dal Presidente dell’Associazione.


Art. 9

Convocazione dell’Assemblea

L’Assemblea ordinaria è convocata almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio.

La convocazione avviene ad opera del Presidente con ogni forma ritenuta idonea ad informare tutti gli iscritti (ad es., mediante comunicazione scritta o telefonica, o mediante affissione della convocazione presso la sede dell’Associazione) con preavviso di almeno sette giorni. In casi di urgenza, il termine di preavviso può essere ridotto a cinque giorni.

Le Assemblee straordinarie possono essere convocate per volontà del Consiglio Direttivo e qualora ne faccia esplicita richiesta almeno 1/3 degli iscritti.

Ad ogni Assemblea, il Presidente nomina un Segretario che provvede alla verbalizzazione dei provvedimenti e delle decisioni adottate.


Art. 10

Attribuzioni dell’Assemblea

L’Assemblea, a maggioranza semplice dei presenti:

  1. nomina il Presidente;

  2. elegge il Consiglio Direttivo;

  3. delibera gli indirizzi, le attività ed i piani annuali che devono essere attuati dall’Associazione;

  4. designa, in occasione delle consultazioni elettorali, i propri candidati;

  5. delibera eventuali modifiche dello Statuto, con una maggioranza pari a 3/4 dei presenti, che comunque devono rappresentare 1/3 degli associati;

  6. approva il bilancio;

  7. delibera l’eventuale scioglimento dell’Associazione.

Le decisioni adottate dall’Assemblea sono vincolanti per tutti gli iscritti.


Art. 11

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è costituito da 7 membri eletti dall’Assemblea, compreso il Presidente, che ne è membro di diritto.

Il Consiglio Direttivo delibera validamente quando siano presenti almeno 4 membri e le decisioni vengono adottate a maggioranza semplice.

Il Consiglio Direttivo resta in carica per due anni.


Art. 12

Attribuzioni del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo:

  1. attua gli indirizzi, le attività ed i piani annuali deliberati dall’Assemblea;

  2. elegge fra i suoi componenti un Tesoriere;

  3. convoca l’Assemblea Straordinaria;

  4. seleziona e delibera le candidature per ogni competizione elettorale;

  5. esercita il potere disciplinare sugli iscritti;

  6. provvede all’ordinaria e straordinaria amministrazione;

  7. delibera la variazione della sede sociale;

  8. stabilisce la quota associativa annuale;

  9. attribuisce la qualifica di socio onorario.


Art. 13

Presidente

Il Presidente viene eletto dall’Assemblea dei soci.

Il Presidente rimane in carica per due anni e può essere rieletto per un solo mandato consecutivo.

Il Presidente ha la rappresentanza dell’Associazione in tutte le sedi e per tutte le attività che la stessa intraprende ed esercita.

Il Presidente convoca l’Assemblea secondo le modalità stabilite dallo Statuto.


Art. 14

Tesoriere

Il Tesoriere viene eletto dal Consiglio Direttivo.

Al Tesoriere compete la responsabilità delle attività amministrative e finanziarie.

Il Tesoriere predispone annualmente il rendiconto economico-finanziario dell’Associazione con gli allegati previsti dalle normative vigenti per le Associazioni.

Egli predispone altresì il bilancio e la relazione accompagnatoria ed è responsabile della tenuta dei libri contabili.


Titolo V Procedimento disciplinare

Art. 15

Procedimento Disciplinare

Ogni associato che ritenga sia stata violata una norma dello Statuto o che sia stata commessa un’infrazione disciplinare o comunque un atto lesivo della integrità e della moralità dell’Associazione può promuovere con ricorso scritto un procedimento disciplinare avanti il Consiglio Direttivo.

Il procedimento disciplinare si svolge nel rispetto del contraddittorio e del diritto di difesa e non può durare più di trenta giorni.

Le sanzioni previste sono:

  1. richiamo scritto;

  2. sospensione dall’Associazione per un periodo massimo di sei mesi;

  3. espulsione dall’Associazione.

Le decisioni adottate devono essere motivate e, dopo essere state comunicate per iscritto all’interessato, vengono depositate presso la sede dell’Associazione.

Le decisioni sono inappellabili e divengono esecutive dopo venti giorni dalla relativa adozione.


Titolo VI Scioglimento

Art. 16

Lo scioglimento dell’Associazione dovrà essere deliberata dall’Assemblea, con una maggioranza pari a 3/4 dei presenti, che comunque devono rappresentare 1/3 degli associati.

In caso di scioglimento dell’Associazione, eventuali fondi saranno devoluti per opere ed iniziative destinate alla città di Jesi e/o a Comitati o Associazioni che perseguano le stesse finalità di “JesiAmo”, scelti con la delibera dell’Assemblea che decide sullo scioglimento.


Titolo VII Norme finali e transitorie

Art. 17

La prima Assemblea dei soci, con l’elezione del Presidente e degli organi sociali, si terrà entro il mese di dicembre.

Fino ad allora, in deroga alle norme statutarie, svolgerà la funzione di Presidente il Sig. Dr. Massimo Bacci e la funzione di Tesoriere il Sig. Daniele Massaccesi.

Per quanto non espressamente previsto nel presente Statuto, si rinvia alle vigenti disposizioni di legge in materia.